domenica 7 giugno 2009

Il geco: prezioso alleato contro le zanzare.


I gechi sono dei rettili molto comuni in tutte le aree temperate e tropicali della Terra: sono simili a piccole lucertole e, come queste, suscitano il ribrezzo di quanti non amano questo genere di animaletti. Eccovi però un buon motivo per non scacciarli: il geco è ghiotto di insetti, anche di zanzare, e riesce a mangiarne in poco tempo parecchie decine, evitando così che vengano a pungervi.


Il geco, infatti, pur non disdegnando piccoli frutti e nettare, è essenzialmente insettivoro e le zanzare, per la loro grande diffusione, sono tra le sue prede preferite. Nelle sere d’estate non è raro vederli acquattati vicino alle lampade, dove trovano sempre un banchetto di zanzare che li sta ad aspettare. Se li scacciate, però, essendo piuttosto timidi, potrebbero anche non tornare più e le zanzare avrebbero il sopravvento trasformando una gradevole serata all’aria aperta in una lotta di nervi con questi fastidiosi insetti ronzanti.


Vi sta già più simpatico, il geco, vero? Beh, se così non fosse (capisco che si possa provare ribrezzo per i rettili) sappiate anzitutto che si tratta di animali assolutamente innocui, non velenosi e del tutto incapaci di mordervi: non hanno denti! Il ribrezzo può però essere indipendente dall’effettiva pericolosità dell’animale e, da quel che ho capito chiacchierando con qualche amico, il timore più grande, una volta compresa l’innocuità del rettile, è la possibilità che questo ci cada inavvertitamente addosso, magari mentre dormiamo.


Bene, potete stare tranquilli anche in questo caso. Le zampe del geco sono al centro di numerosi studi scientifici in quanto è stato dimostrato che hanno una presa tra le più forti conosciute in natura. Pensate che con un solo dito, i gechi possono sorreggere agevolmente tutto il peso del loro corpo: ciò è dovuto a degli organi chiamati setae che gli scienziati stanno cercando di copiare, ancora con esiti scarsi, per farne il più potente collante mai esistito. Insomma, il geco non cadrà mai né dal soffitto né dalla parete.


Un’ultima curiosità è di tipo sessuale: la riproduzione in alcune specie avviene per partenogenesi, cioè senza l’ausilio del maschio, cosa che rende i gechi particolarmente adattabili anche nei luoghi meno ospitali. Il geco, insomma, è un animale affascinante ed utile allo stesso tempo e sembra pure che porti fortuna. Non solo i ciondolini che sembrano tanto di moda, ma anche gli animaletti stessi sono ritenuti di buon auspicio: in alcune zone del Cile, ad esempio, una coppia di sposi non si trasferisce nella sua nuova casa prima che un geco vi sia entrato. Guardate questi rettili con occhi diversi: le uniche a volere il contrario sono le zanzare

16 commenti:

  1. Complimenti per il bell'articolo!
    Il geco mi sta più simpatico da stasera
    Enzo
    http://ilkaleidoscopio.blogspot.com/

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  2. Ciao Luigi
    complimenti per l'articolo messo giù im modo simpatico e competente. io da circa un mese mi sono accorto di avere un piccolo geco sul poggiolo della mia camera. io vivo al nord e piùprecisamente a Verona nel Veneto. devo ammettere che mi incute un po di paura le rare volte che riesco a vederlo. si nasconde dietro un mobiletto che funge da ripostiglio su una parete quasi sempre al sole. ripeto non riesco ad avere la stessa naturalezza che avrei vedendo un gattino o un cane o un altro animale più facile da incontrare ma mai vorrei fargli del male o scacciarlo perciò chiedo: come posso aiutarlo, ammesso che ci sia un modo? nel senso, gli metto dell'acqua? del cibo? quale cibo? e poi una curiosità: mi sembra che abbia la capacità di mimetizzarsi, è possibile oppure ho le traveggole?
    Ciao Giovanni

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  3. volevo acquistare un geco, ma mi hanno detto: ce ne sono tanti a verona
    fatene regalare da qualcuno.. ma dopo un mese, sullo zerbino ne trovo uno talmente piccolo che lo credevo un giochino di gomma!era beige e rosa.l'ho portato in giardino e messo alto sul muro di confine, chissà se c'è ancora.come fare per costruire un habitat idoneo e tenerne altri?la mia zona è P.Pietra.
    grazie per le eventuali risposte.

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  4. dimenticavo:il geco sullo zerbino era non più di 3 cm!

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  5. se lo trova da solo l'habitat... io a Montorio ho un grande terrazzo con molte piante e ne ho una famigliola intera...mi hanno stupito per la loro intelligenza e per la loro simpatia. Un giorno uno era entrato in casa. Ho cercato di farlo uscire (attento a non fargli del male) e quello appena ha capito che doveva uscire è andato da solo!!... e comunque è stranissimo come appaia e scompaia d'improvviso.

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  6. Ciao ragazzi e grazie mille per il vostro sostegno!
    Per quanto concerne il geco ed il suo habitat, credo non ci siano particolari accorgimenti: sono animali estremamente adattabili e molto intelligenti. Se trovano un luogo ricco di insetti (solitamente la combinazione migliore è umidità + fonti di luce) vi rimangono volentieri.
    Se avete gatti in casa, però, i gechi potrebbero fiutare il pericolo e trasferirsi altrove...

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  7. io litrovo sempre squartati dai gatti .come si fa a togliere ai gatti l'abitudine di farlo?

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  8. che habitat posso creare al geco che mi sono trovata in casa ? vorrei allestirlo in una teca come posso fare?

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  9. ne abbiamp uno piccolo a casa e ci conosce in giardino ce ne sono molti da tanti anni...ci siamo affezionati...

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  10. IO HO UN GECO PICCOLO IN CASA DA DUE MESSI MA NON SI ATACA AL MURO E NON SO CASA DARLI DA MANGIARE E VORREI CREARLE UN ANBIENTI PER LUI

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  11. Io mi sono accorta di avere più di un geco in terrazzo attaccato al muro... A dire la verità io ho molta paura mi fanno senso.... Ma xke ti giorno nn lo vedo piu???? Solo di notte??

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  12. Ora sto ad Okinawa (estremo sud del Giappone) e in casa ho in pratica una bella famigliula di gechi compresi zii e nonni :-)
    Veramente carini, i + piccoli sono un po' spaesati. L'altro giorno il + piccolo (di 5-6cm) è riuscito ad infognarsi nel lavandino e povero non ne usciva + fuori. X fortuna dopo un po' di tentativi l'abbiamo tirato fuori sano e salvo.
    Su una cosa ti devo smentire però: una volta mentre mangiavo un geco è riuscito a cadermi sul riso ;-)

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    1. Lino, ti è caduto nel piatto perché aveva fame ;-)

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  13. Ne ho tanti a casa MI FANNO SENSO

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