lunedì 11 gennaio 2010

Bioedilizia. Sabbia, alternativa ecologica al cemento


Avete letto bene: la sabbia può diventare l’alternativa ecologica al cemento armato in costruzioni basate sulla bioedilizia, la branca delle scienze della costruzione che punta a ridurre al minimo l’impatto ambientale dei fabbricati ed utilizza pertanto solo fonti rinnovabili e materiali eco-compatibili.

La sabbia è già in uso nell’edilizia tradizionale per gli impasti di altre sostanze come la calce e il cemento, e recentemente, dopo il terremoto dell’Aquila, le sue eccessive concentrazioni nei fabbricati più colpiti dal sisma sono state oggetto di pesanti (e motivatissime) accuse: per come viene usata normalmente, infatti, la sabbia non ha la stessa forza del cemento.


Tuttavia gli scienziati contano di proporne un uso alternativo molto originale per costruire le strutture portanti di un fabbricato: si pressa con appositi macchinari un impasto di sabbia e colla sino ad ottenere dei fogli dai 5 ai 10 millimetri di spessore. Tali fogli verranno poi uniti insieme da uno speciale collante che darà vita, a sentire i promotori della tecnica, ad un fabbricato più resistente e flessibile rispetto ad un omologo in cemento armato.

I vantaggi di questa scelta, oltre agli indubbi benefici della bioedilizia in genere ed alla possibilità di dare al fabbricato agevolmente qualsiasi forma (gli architetti si sbizzarrirebbero!), sono di natura economica ed ambientale, ma soprattutto in termini di tempo: per mettere su una casa, perlomeno nella struttura portante, basteranno 24 ore di lavoro!


4 commenti:

Franco ha detto...

bhe allora mio figlio è un ingegnere in erba...

Anonimo ha detto...

del resto cosa ti puoi aspettare da un padre come franco

christian ha detto...

Sarebbe interessante conoscere le fonti di informazioni per avere la possibilita' di fare piu' ricerche

Anonimo ha detto...

..........E poi, al primo movimento terrestre, cadrà tutto al suolo! ma sì, tanto l'ambiente è stato salvato dai paladini verdi!

Posta un commento