sabato 6 febbraio 2010

Cane fa 600 km e torna dal padrone a cui era stato rubato.

Un cane non abbandona mai il suo padrone (il contrario, invece, avvinene ancora troppo frequentemente) e ce lo dimostra una volta di più questa vicenda, che racconta di come l'animale si sia fatto circa 600 km per tornare da lui. La storia di Rocky, pastore tedesco prelevato in un canile all'età di 5 mesi, è emblematica: viveva a Carrara col suo padrone, che lo portava con sé dappertutto.

Il rapporto simbiotico che si era creato, che induceva il padrone a portarlo in moto con tanto di casco da bambini correttamente allacciato, venne bruscamente interrotto durante una delle loro solite gite in spiaggia. Rocky, come sempre, aspettava Ibrahim, siriano da molto tempo in Toscana, mentre faceva il bagno: non dava fastidio a nessuno ed era piuttosto docile malgrado la mole.


Una nuotata troppo prolungata impedì però al padrone di rendersi conto che un gruppo di nomadi, di passaggio sulla spiaggia semideserta, aveva catturato il cane e lo aveva portato con sé, come riferirono diversi testimoni. Potete ben immaginare la reazione di Ibrahim: volantini, annunci, comunicati... Nulla di nulla, il suo amato pastore tedesco si era come volatilizzato.

Intanto Rocky viene portato in Campania dove, chissà per quale ragione, viene abbandonato dalle persone che lo avevano portato con loro (o forse gli sfugge). Inizia una fase di stenti e smarrimento per il pastore tedesco, che viene notato da una famiglia di Salerno che lo nutre e gli presta le prime cure. Il cane è socievole, ha buon appetito, ma presenta una per loro inspiegabile voglia di allontanarsi: per questo, non accorgendosi del tatuaggio dell'animale, applicano al collare una targhetta con il numero di telefono, per ritrovarlo qualora si fosse perso.

E così accade. Rocky scappa e nessuno lo trova più sino all'altro giorno, quando viene soccorso da alcuni volontari a Pisa, a 600 km da Salerno: magro, ferito e con i polpastrelli sanguinanti a forza di camminare sull'asfalto. Il gruppo di animalisti contatta subito la famiglia di Salerno al numero impresso sulla targhetta e non si spiegano come mai il cane si trovi in Toscana. Notano però il tatuaggio, logoro anch'esso, e da questo risalgono ad Ibrahim.

L'incontro tra i due amici, che nemmeno un destino balordo era riuscito a separare per sempre, avrebbe meritato un filmato sul web da far vedere a tutti quelli che non riescono a spiegarsi come si possano provare sentimenti, a torto ritenuti esclusivamente umani, per gli animali. Anzi, se qualcuno ce l'ha, mi faccia sapere e lo diffondiamo anche qui. Intanto facciamo i nostri auguri a Rocky ed ad Ibrahim.


4 commenti:

Enzozoc ha detto...

Bello...e davvero tanti auguri a Rocky e Ibrahim

Anonimo ha detto...

fossero così le belle donne

Andrea ha detto...

E' una storia incredibile...

Anonimo ha detto...

davvero bella!!

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