giovedì 18 febbraio 2010

Psoriasi: curare lo stress per vincere la malattia

La cura per la psoriasi potrebbe passare da trattamenti anti-stress. Lo sostiene un numero sempre crescente di ricerche in ambito internazionale che ha notato come il benessere psicofisico dei pazienti affetti da questa patologia della pelle giochi un ruolo determinante nel controllo e nella cura della malattia.

La psoriasi è una malattia cronica per cui non esiste ancora una cura definitiva: trattamenti con raggi ultravioletti, cortisonici e pomate anti-prurito offrono soluzioni più o meno momentanee per gli effetti più vistosi della patologia, ma non la sconfiggono.

Questa comunissima malattia della pelle si manifesta con scaglie squamose in diverse zone del corpo (cuoio capelluto, naso, orecchie, braccia...), talvolta di colore rosso e con perdite di sangue, che provocano spesso prurito in chi ne è affetto. La psoriasi, assolutamente non infettiva né contagiosa, influisce molto sulla vita sociale  dei malati (nella foto Maria Javiera, del progetto Psoriasis: the naked truth)che, a causa delle squame e del forte bisogno di grattarsi, trovano difficoltà a stare insieme agli altri nei momenti di maggior intensità della malattia.


Questa infatti è ciclica: compare sin dalla tenera età, può accentuarsi nella fase adolescenziale della crescita ed avere poi un andamento diverso da persona a persona, riducendosi fortemente per poi ricomparire con frequenza piuttosto irregolare e poco prevedibile.

Sulle cause della psoriasi e delle dermatiti si discute ancora, ma pare che un ruolo di primo piano sia giocato dalle tossine: queste sostanze tendono a creare un ambiente acido, che l'organismo contrasta attraverso gli organi emuntori (fegato e reni). Quando le tossine sono in eccesso, però, l'organismo cerca di espellerne alcune utilizzando l'epidermide: nei malati di psoriasi il ricambio cellulare della pelle, che avviene in un mese in condizioni normali, si verifica in 3 o 4 giorni, ad una velocità 10 volte maggiore.

Si pensa quindi che la pulizia del colon, il tratto intestinale più importante nel processo di non assimilazione delle tossine, possa offrire un grande beneficio nei pazienti, insieme ad un'alimentazione più equilibrata, che eviti spezie, caffeina e grassi. Anche la carne, che genera le purine, sostanze altamente acide, andrebbe ridotta: un altro punto a favore dei vegetariani!

Ma anche lo stress, insieme alle predisposizioni genetiche, ad essere principalmente sotto accusa: viene considerato, in ottica psico-somatica, una sorta di tossina dell'anima da cui si cerca purificazione. L'equilibrio emozionale, indicano le ricerche internazionali, è la condizione necessaria per contenere la psoriasi. Lo stress, infatti, agendo su molti processi metabolici, ricrea l'ambiente ideale per il manifestarsi della malattia.

Non è quindi un caso che la psoriasi si manifesti principalmente in inverno: i raggi UV, che contrastano la malattia, sono meno forti rispetto all'estate, l'alimentazione è più ricca di grassi e sostanze acide e i ritmi di lavoro e studio sono al massimo, con conseguente incremento dello stress.

Per questo motivo si consiglia di seguire un'alimentazione equilibrata, di stare all'aria aperta non appena è possibile e di provare alcune pratiche di controllo dello stress e di equilibrio psico-fisico: lo yoga e la meditazione, ad esempio, pare abbiano dato risultati strabilianti. Ed hanno l'indiscutibile vantaggio, rispetto ai trattamenti farmacologici anti-stress, di essere pratiche assolutamente prive di effetti collaterali.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

La psoriasi spesso nasce come malattia psicosomtica, ossia è una fonte di stress che non si riesce a metabolizzare che si manifesta con fastidiose manifestazioni squmose della pelle, rossori, irritazioni e, nei casi peggiori con lievi ferite.Il prurito non è sempre presente se non nel momento della cicatrizzazione. Le fonti di stress di cui non ci si riesce a "liberare" attaccano la parte più "debole del nostro corpo", spesso quella più esposta (non a caso la psoriasi colpisce soprattutto cuoio capelluto e giunture mobili quali gomiti e ginocchia). Le cure più usate sono ittiolo e vasellina di silicio (quest'ultima più efficace perchè più emoliente). è vero che l'alimentazione influisce soprattutto il consumo di cibi acidi (latte e derivati, pomodori)ma è soprattutto lo stress a far si che questo fastidioso problema diventi un ostacolo alla vita di ogni giorno. Ciò non fa altro che aumentare la sintomatologia e ripercuotersi sulla malattia stessa. Un circolo vizioso insomma!Respirazione rilassante e minimazzione del problema...Il corpo è la nostra casa, bisogna prendersene cura partendo dalla "centrale"...La mente ha una forza incredibile e, per chi ci crede, fa il bello e il cattivo tempo sul nostro stato di salute.Gli eventi stressogeni che in genere causano la psoriasi sono imputabili al cambiamento. Qualcuno sostiene (e io sono tra questo qualcuno) che ogni malessere parta dalla necessità del corpo di ribellarsi all'evento stressogeno. Come scritto nell'articolo, a pelle degli psoriaci il ricambio cellulare si verifica molto più rapidamente delle persone che non soffrono di questa patologia. Ciò potrebbe essere imputabile al fatto che la persona si rifiuta di affrontare un cambiamento, tale resistenza non è concepita dal corpo, in questo caso dalla pelle, che si rigenera...Io lo trovo estremamente affascinante..fate voi...
Psichè

Luigi ha detto...

Cara Psiché,
grazie mille del tuo articolato commento, segno evidente che conosci la malattia e ciò che comporta. In questo articolo mi interessava prevalentemente analizzare la rilevanza dello stress nella comparsa e nell'intensità della psoriasi. Ho preso spunto da uno studio americano che aveva messo a confronto i risultati di cure terapeutiche tradizionali (raggi UV e unguenti emollienti) in soggetti che praticavano una qualche forma di meditazione (come lo yoga) e in altri che non lo facevano.
Le sostanziali differenze di guarigione (o controllo) della psoriasi in un campione significativo di pazienti ha indotto gli scienziati a stabilire che una cura definitiva della malattia non può prescindere dalla cura dello stress. E' una vittoria dei medici che sostengono, per l'insorgenza di alcuni tipi di patologie, la prevalenza degli aspetti psicosomatici rispetto agli agenti esterni.
Torna a commentare quando vuoi e grazie ancora.

ANNARITA ha detto...

ho la psoriasi da 15 anni che soffro molte volte le mani nn posso muoverle xke'si fanno le piaghe e nn so come lavorare si puo' avere un aiuto? sono ANNa di CAVA DE'TIRRENI

Salvia ha detto...

Proprio nell'ultimo mese e mezzo la mia cara vecchia "amica" psoriasi si è rifatta sentire. L'ultimo caso acuto risale a due anni fa, quando ho vissuto un momento veramente negativo della mia vita. Vengo a portare una piccola testimonianza "di vita vissuta" rispetto quanto da voi già detto. Io sono certa della natura psicosomatica della mia malattia, che tra l'altro viene sempre accompagnata per mano dall'insonnia (altro sintomo di stress). Beh, vi racconto questa... Ho litigato tempo fa con una persona e questo ha cambiato molte dinamiche della mia vita, dalle abitudini quotidiane ai progetti futuri. Dopo molti mesi di rabbia (somatizzata?) finalmente ho fatto pace con la mia testa, anche se il sentimento di rimpianto è ancora forte dentro di me, e ho cercato di ristabilire gradualmente i contatti. La cosa più buffa è che proprio pochi giorni fa sono uscita con questa persona, passando una bellissima serata. L'ironia (si fa per dire) ha voluto che a 48 ore da questo evento, la mia psoriasi ha dato i primi cenni di deciso miglioramento, iniziando il processo di asciugamento delle piaghe rosso porpora, ad oggi ormai secche. Premetto che non ho iniziato nessuna cura, di nessun genere, quindi il miglioramento non è imputabile a fonti "esterne" da me. Questo per raccontarvi come lo stress e la nostra testa, giochi un ruolo dominante in questo tipo di malattia.

P.S. trovo molto bello il commento di Psichè, nella parte finale, quando parla del cambiamento. Io non ho accettato questo cambiamento nella mia vita, l'avere quasi volontariamente perso questa persona molto importante e guarda dove mia ha portato ;) La mia pelle ha gridato al mondo, molto più di me, quello che sentivo.

Un saluto

Anonimo ha detto...

La psoriasi è un grande business per big pharma e tutto l'indotto.
C'è sicuramente di peggio nella vita, ma solamente chi soffre di questa problematica sa bene quali e quanti danni fanno queste squame pruriginose sull'aspetto psicologico.
Spero si possa presto debellare in maniera definitiva questa troja di psoriasi......

Anonimo ha detto...

salve, io combatto contro la psoriasi da quasi 2o anni ormai, e so quanto si sta male, ma stranamente i periodi in cui sono stato meglio sono stati quando non facevo proprio niente per contrastarla, cioè nessuna cura o accorgimento alimentare, ho provato a smettere con alcool e sigarette ed è stato peggio,forse perchè questo mi stressava molto, in ogni caso penso che fare una vita sana, soprattutto dal punto di vista mentale, possa aiutare, se c'è qualcosa nella vostra vita che non vi piace, fate in modo di eliminarlo, a me è servito moltissimo...ciao a tutti e tenete duro!!!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti.. io è da un anno che ce l ho.. all inizio stavo molto male anche adesso non me ne faccio una ragione del perche mi sia uscita sta cosa... fortunatamente ce l ho nelle piante dei piedi.. (fecendo la cameriera non sò quanto fortunata sono).. Cmq il punto sta che sono mi sento assilata di questa cosa.. di notte non dormo in più mi pizzica sempre i piedi.. quando sono al massimo dello stress sento formiche su tutto il corpo.. Ho smesso di bere caffe perche mi stimola e tante altre cose che mi facciano scattare i nervi, sottolineo che sono una persona molto irrascibile e non capisco il perche.. l unica cosa che voglio è che questa cosa sparisca!.. e ho il terrore che si sparga per tutto il corpo rovinandomi la pelle.. Ps: ho notato che quando ero meno responsabile e vivevo un pò alla giornata (dormivo 4h per notte) non avevo niente da quando mi sono fidanzata che ho messo sale in testa mi sono uscite tutte queste cose! sarà mai possibile?! un bacio a tutti..

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