sabato 20 marzo 2010

Scimmie Bonobo, una società pacifica di primati che rischia l'estinzione

Le scimmie Bonobo sono tra gli animali più interessanti per gli etologi dei primati e stanno conoscendo un periodo di grande celebrità anche tra i non esperti per via del loro comportamento sessuale. Questa specie, nativa dell'Africa centrale e dislocata nelle regioni torride ed umide lungo il fiume Congo, rischia pesantemente l'estinzione.

L'habitat del Bonobo è costituito dalla foresta pluviale centrafricana ed è oggi oggetto di continue minacce da parte sia dei cacciatori di frodo, ma soprattutto delle multinazionali del legno e della sempre crescente domanda di piantagioni per coltivazioni di materie prime agro-industriali.

Queste scimmie, con cui l'uomo condivide oltre il 97% del patrimonio genetico, saranno presto considerate umane o comunque assimilate agli uomini per diritti da parte di alcuni governi come quello spagnolo di Zapatero: la decisione ha fatto e fa ancora discutere, ma i diritti umani dovrebbero essere la norma anche per gli animali ed in special modo per i primati come i Bonobo.

Cosa differenzia l'uomo dall'animale? La ragione - viene da dire immediatamente dopo averlo sentito per anni. Ma cos'è la ragione? Difficile dirlo con precisione, ma è la capacità di comprendere il mondo esterno e di risolvere problemi legati anzitutto alla propria sopravvivenza. Le scimmie bonobo hanno dimostrato di avere un'acuta intelligenza e capacita logiche notevoli nella risoluzione di problemi complessi: alcuni esemplari di primati, scimpanzé ed oranghi, hanno anche imparato la lingua dei segni, dimostrando di saper parlare con i loro addestratori.


Così facendo si è scoperto che il pensiero delle scimmie è capace di sfociare in riflessioni astratte e di comprendere concetti complessi, facendo anche associazioni tra di essi. Per quanti non fossero ancora convinti dell'umanità delle scimmie, poniamo l'accento su un altro tema molto dibattuto: i sentimenti.

L'uomo, ci sentiamo ripetere da quando siamo piccoli, è l'unico essere capace di provare sentimenti ed amore verso i suoi simili. Entiamo in un terreno minato: cosa sono i sentimenti è difficile da dire, forse ancor di più che definire la ragione. Ma i Bonobo (foto) hanno dimostrato in una miriade di esperimenti di avere compassione ed affetto verso i propri simili e verso gli estranei: nelle loro comunità sono stati registrati casi di solidarietà verso scimmie non appartenenti al gruppo, cosa che in molte situazioni del mondo animale sarebbe impensabile.

E poi c'è la questione del comportamento sessuale. Se gli animali fanno sesso solo in determinate situazioni e con la finalità esclusiva della prosecuzione della specie (vi ricorda qualcosa?), i Bonobo lo fanno un po' quando gli pare e comunque più spesso di qualsiasi altra specie: il loro comportamento è del tutto analogo a quello dell'uomo, con tradimenti e rapporti etero ed omosessuali.

Gli etologi credono che questo loro comportamento in fatto di vita sessuale sia alla base della loro indole pacifica: a differenza di altre scimmie, come gli scimpanzé, ad esempio, i Bonobo non hanno comportamenti aggressivi verso gli altri animali, ma dimostrano solidarietà e disposizione all'aiuto di estranei in difficoltà. Pare anche che in alcuni zoo si siano registrati eventi incredibili: un Bonobo avrebbe raccolto ed aiutato a volare un uccellino caduto nella sua gabbia!

Queste scimmie sono un esempio di civiltà che manda in crisi la superiorità della specie umana su tutte le altre: oltre che da un punto di vista genetico, i Bonobo dimostrano di avere un'indole dai sentimenti umani, sino ad oggi ritenuti erroneamente esclusiva prerogativa della nostra specie.


1 commenti:

Anonimo ha detto...

Cambiare il mondo in una notte


La salvaguardia del pianeta, l’impegno in favore dell’ambiente, la difesa delle biodiversità: sono questi i grandi temi dell’attualità, i problemi che l’umanità deve imparare a affrontare e risolvere. Di Renzo Editore ripropone alcuni dei titoli del suo catalogo che testimoniano il suo impegno nella diffusione di questi argomenti, a partire da Cambiare il mondo in una notte, il libro di Jane Goodall, l'unico disponibile in Italia, che racconta la sua esperienza in favore dell’ambiente e degli animali. La primatologa, etologa e naturalista britannica, che dopo i famosi studi pionieristici sugli scimpanzè, ha dedicato al sua vita alla difesa degli animali e del nostro pianeta, ci trasmette il suo messaggio di speranza e ci incoraggia a fare di più. Francisco Ayala, Irenäus Eibl-Eibelsfeldt e Desmond Morris ci illustrano invece la teoria dell’evoluzione e i percorsi scientifici che hanno portato alla cosiddetta “etologia umana” che sottopone l’uomo alla spietata lente della scienza, al pari di qualsiasi altro animale. In Le ragioni dell’evoluzione, il genetista spagnolo chiarisce i malintesi sorti intorno alla teoria dell’evoluzione, sottolineando la ricchezza e la varietà della vita sul nostro pianeta. Eibl-Eibelsfeldt, allievo di Konrad Lorenz, racconta il percorso che va Dall’animale all’uomo e ci invita alla conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda, che egli osserva con uno sguardo curioso e appassionato. Desmond Morris, personaggio atipico - zoologo, etnologo e sociologo – osserva l’uomo nel suo ambiente, proprio come si fa con gli animali nella natura. Infine Margherita Hack condivide con il lettore le gioie e i dolori che ha vissuto con il suo “zoo sotto le stelle”, i suoi amici a quattro zampe, in una serie di immagini familiari legate alla sua terra e alla sua carriera.

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