giovedì 15 aprile 2010

Dieta vegetariana: longevità e resistenza alle malattie

Dall'Università dell'Illinois arriva una ricerca sul rapporto tra dieta vegetariana e longevità: lo studio, pubblicato sul Journal of the American Dietetic Association, ha messo a confronto i dati relativi alla vita media ed alla sopravvivenza in caso di malattie particolarmente aggressive in circa 350 soggetti, riscontrando un netto miglioramento delle condizioni di vita nei vegetariani.

Ai pazienti veniva fatto compilare un questionario dove, tra le altre cose, veniva loro chiesto il tipo di alimentazione seguito prima di ammalarsi. I dati hanno evidenziato una vita media decisamente più lunga nelle persone che dichiaravano di consumare almeno due porzioni di frutta e verdura al giorno, mentre quelle che erano solite abbondare con la carne, specie quella lavorata dall'industria, hanno mostrato una tendenza opposta.


Se i vegetali, ormai è assodato, migliorano diverse funzionalità dell'organismo rendendolo più forte, aumentando la possibilità di vivere più a lungo, risulta una piacevole sorpresa la relazione tra una dieta ricca di frutta e verdura e la resistenza alle malattie.

Lo studio americano sembra infatti dimostrare che le persone che adottano un'alimentazione vegetariana, a parità di tutti gli altri paramentri diagnostici, hanno maggiori possibilità di guarigione. Ciò, sostengono i ricercatori, potrebbe essere ascrivibile non solo alla migliore resistenza dell'organismo, ma anche a dei meccanismi di contrasto all'avanzare della malattia che risulterebbe meno aggressiva.

Attenzione, non stiamo facendo terrorismo alimentare. Stiamo solo commentando un risultato scientifico che va ad inserirsi in un contesto di altre ricerche che indicano evidenze analoghe. Una corretta dieta vegetariana (foto)non provoca scompensi di alcun genere ma anzi, stando ai studi sull'argomento, possono favorire condizioni di salute e longevità tutt'altro che trascurabili.


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