giovedì 29 aprile 2010

Obesità in Italia: carne sotto accusa

L'allarme obesità è ormai attivo anche in Italia, dove medici e nutrizionisti tentano da anni di porre rimedio ai sempre più diffusi disturbi dell'alimentazione a partire dall'infanzia. La carne ed i prodotti di origine animale sono tra i maggiori responsabili dell'allargamento del girovita degli italiani, con tutto il campionario di malattie anche gravi che questo comporta.

I comportamenti alimentari sono un qualcosa di molto complesso e vanno sempre analizzati con molta cautela, tenendo presente una serie di variabili come il contesto ambientale, la cultura gastronomica, le condizioni di salute del singolo soggetto ed il suo stile di vita. E' però un fatto che gli italiani ingrassano sempre di più e si ammalano di patologie cardiovascolari ed altre non meno gravi per cui l'obesità è considerata un alto fattore di rischio.

Il rapporto tra aumento del peso corporeo e consumo di carne è direttamente proporzionale: l'Italia si avvicina agli Stati Uniti, dove ogni anno mediamente si consumano oltre 110 kg di carne a testa (in alcune zone si arriva anche a 30 kg in più pro capite!), con conseguenze facili da immaginare.


Pur ragionando per assurdo e credendo che gli allevamenti di bestiame siano realmente controllati in ogni passaggio e che non vi sia la benché minima aggiunta chimica (cosa che sappiamo essere non vera!), la carne porta con sé diversi problemi: non soltanto i grassi saturi e il colesterolo, ma anche tossine derivanti dalla decomposizione (si tratta di cadaveri, d'altronde!) ed un aumento dell'acidità del pH dello stomaco.

Per queste e molte altre ragioni, i nutrizionisti tendono a sconsigliare un consumo eccessivo di carne, cosa che invece la popolazione italiana fa con disinvoltura: mangia la fettina di maiale, il vitello, gli hamburger e, quando si sente in colpa verso la propria linea, si ingozza di pollo e prosciutto crudo. Lo fanno anche i bambini (foto), evidentemente fuorviati dal pessimo esempio dei genitori.

Su Testa di Cavolo non si fa proselitismo, ma ci piace registrare una, seppur non diretta, approvazione per la scelta vegetariana. La dieta vegana o vegetariana, concordano ormai molti studi, permette di abbassare di 4 o 5 volte il rischio di sviluppare patologie legate all'obesità o al forte sovrappeso: se pensiamo che un italiano su dieci ed un bambino su venti è obeso, non è certo un dato da sottovalutare.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Chissà che con un po' di sano terrorismo mediatico non possiate annoverare tra le vostre fila qualche nuovo integralista.

Kat ha detto...

... Per non scrivere di quanto la carne rossa sia cancerogena....

giulio ha detto...

ma si dai! spariamo sulla carne! ahahhaha e qui scrivo una famosa frase che si usa in campo scientifico "coincidenza non è sinonimo di correlazione"... guardate all'eccesso calorico globale! mangiamo di più e ci muoviamo di meno... STOP...non guardate all'eccesso calorico di un singolo macronutriente! se cè un eccesso di carne figurati gli eccessi del ben più economico grasso per non parlare di carboidrati sotto forma di farinacei o dell uso smodato di sciroppo di mais, glucosio, zuccheri vari presentein praticamente ogni singolo alimento preconfezionato... guardate il trend della popolazione... i più poveri sono i più obesi... e la carne dovrebbe essere il cibo che si mangia in eccesso???


parli di tumori legati alla carne rossa... si ma l'uso di carne rossa combinata a una dieta alta in fibra (30-35 gr di fibra die) ha lo stesso effetto cancerogeno? la dieta del uomo medio ha mille difetti... la carne non è certo il problema da cui partire...forse l'ultimo oggi giorno

-togli tutti gli snack bombardati di mille zuccheri raffinati e miscelati a grassi idrogenati.
-mangia grosse quantità di verdura e una modica quantità di frutta al giorno
- basa si la tua dieta sui carboidrati, ma da fonti integrali! oggi non basta più dire pasta o riso è ok... hanno un impatto sulla glicemia cmq alto... torniamo ai cibi integrali... ricchi in fibre..
-abituarsi a moderare sia l'uso dell'olio di oliva sia del sale...

e poi dopo, dico dopo parliamo di carne...

dal punto di vista etico bè... quello è tutto un altro paio di maniche...
ma l'obesità difficilmente si combatte riducendo l'uso di carne... e poi, bè... su una cosa è vero... cè carne e carne, una salsiccia è ben diverso da un bel petto di pollo supermagro

Anonimo ha detto...

Lunga vita alla carne ed a i suoi derivati!

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